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LABORATORIO "Il Bilancio sociale nelle amministrazioni pubbliche: l'applicazione delle Linee guida"

bilancio sociale

Il c.d. "Bilancio sociale", non è un nuovo adempimento previsto obbligatoriamente dalla legge che va a sostituire i tradizionali sistemi di contabilità degli enti locali (bilancio di previsione e rendiconto consuntivo), ma piuttosto, uno strumento e un processo di rendicontazione sociale. Rientra infatti tra quelle attività spontanee che le PP.AA. sviluppano e svolgono di propria iniziativa nei confronti del territorio e dei suoi cittadini (intesi in senso ampio e generale) che pertanto si accompagnano ed integrano (non sostituendoli) i tradizionali strumenti del sistema di bilancio prima indicati.

Il bilancio sociale può dunque essere considerato come un processo che partendo dal Rendiconto consuntivo dell'ultimo esercizio concluso, va a soddisfare e risponde alle esigenze conoscitive dei diversi interlocutori con i quali l'Amministrazione si affaccia e interloquisce quotidianamente, ossia : i cittadini, le famiglie, le imprese, le associazioni, le istituzioni pubbliche o private, le scuole ed altre importanti istituzioni.

Attraverso il documento del bilancio sociale si consente dunque ai cittadini e alle altre categorie sociali e professionali di conoscere al di la dei documenti ufficiali e delle procedure burocratiche, ciò che effettivamente l'Amministrazione ha prodotto nel corso dell'esercizio precedente e soprattutto le modalità e i risultati finalizzati a soddisfare le necessità dei propri cittadini, in termini di risultati, di strumenti, di risorse utilizzate, di percorsi utilizzati e di suggerimenti ricevuti; in particolare, analizzandone gli effetti nei confronti degli stessi e del territorio in generale. Tutto ciò utilizzando un linguaggio e una forma non burocratizzata e che si caratterizza per la semplicità e la completezza. Gli stessi cittadini e interlocutori dell'amministrazione, possono pure intervenire in tale processo e contribuire alla migliore performance attraverso i loro consigli e i loro suggerimenti.

antico comune

In bilancio sociale è dunque un'importante strumento di democrazia sociale e partecipativa in quanto rappresenta sia un necessario momento di verifica per quanto definito con i programmi e i progetti, sia uno strumento necessario e fondamentale per pianificare e definire gli esercizi successivi.

Come prima indicato, la Provincia di Reggio Calabria non è nuova a questi percorsi di democrazia partecipativa e rendicontazione sociale. Al contrario del bilancio sociale con il procedimento del bilancio partecipativo, si tiene conto invece delle indicazioni che i cittadini e gli stakeholders danno prima di redigere e approvare il bilancio di previsione. E' chiaro tuttavia come entrambe i documenti entrando in un percorso virtuoso e ciclico, siano necessariamente correlati in quanto interessano due fasi dello stesso processo. Soprattutto hanno un unico fattore comune, il cittadino della provincia, che così facendo non viene considerato e interpellato solo al momento delle elezioni ma viene considerato e fatto diventare protagonista sia delle scelte dell'amministrazione che della rendicontazione dei risultati raggiunti e dei percorsi intrapresi.

L' istituzionalizzazione del bilancio partecipativo che quella del bilancio sociale è avvenuta con votazione all'unanimità. La deliberazione n°62 del 28 settembre ultimo scorso a sua volta ha tenuto conto di una mozione presentata dal Presidente del Consiglio Provinciale nel mese di luglio 2007.

Il modello scelto e deliberato all'unanimità per intraprendere e istituzionalizzare il bilancio sociale è stato quello proposto dal Formez e dal Dipartimento della Funzione Pubblica e recentemente richiamato dall'Osservatorio per la Finanza e la Contabilità degli Enti Locali. Attraverso la stessa deliberazione è stato modificato il regolamento di contabilità e istituzionalizzato l'istituto del bilancio sociale. Tutto ciò non è sfuggito all'opinione pubblica nazionale (Dipartimento Funzione Pubblica e Formez in particolare) che non a caso hanno scelto la Provincia di Reggio Calabria come ente capofila e coordinatore (assieme alla Provincia di Crotone e al Comune di Catanzaro) per un laboratorio sperimentale denominato "Governance - Rete delle Reti "   

Gli incontri  del Laboratorio si sono svolti secondo il seguente calendario: Reggio Calabria 17/04/2008; Catanzaro 06/05/2008; Crotone 20/05/2008; Catanzaro 03/06/2008; Crotone 17/06/2008 ; Reggio Calabria 03/07/2008; Reggio Calabria 18/09/2008.

Il Consiglio Provinciale con con propri atti deliberativi (Delibera Consiliare n°29/2007 – Delibera Consiliare 62/200) ha poi istituzionalizzato il gruppo di lavoro principale (gruppo guida) che si sta occupando della stesura del documento finale (entro il 30/06/2009) e sta valutando le forme di comunicazione del bilancio sociale.

Va precisato che, rispetto alla pianificazione iniziale delle attività, sono intervenute rilevanti modifiche sulla struttura organizzativa dell'Ente, di conseguenza, entro l'anno 2008, si rende necessario un adeguamento del regolamento di Contabilità nella parte in cui è prevista la composizione del Gruppo di Lavoro. Si fa particolare riferimento all'intervenuta soppressione delle Aree e alla modifica organizzativa di taluni settori e strutture speciali che gestivano la c.d. programmazione strategica, operativa e comunitaria. Pertanto ed entro il 2008 si proporrà in Consiglio Provinciale apposita proposta deliberativa consiliare per modificare ed aggiornare parzialmente il Capo X Bis dedicato alla composizione del gruppo di lavoro, sulla base dei mutamenti nel frattempo intervenuti.

Il Laboratorio ha rappresentato per questa Provincia e i componenti del team che lo hanno frequentato un saldo punto di partenza e un sicuro riferimento per le attività di accountability e per i processi di democrazia partecipativa. Infatti anche la rendicontazione sociale, si inserisce in quel percorso di governance, di democrazia e di trasparenza, che questo Ente ha già attuato e sta implementando; in questo senso la decisione unanime del Consiglio Provinciale di attuare e istituzionalizzare il bilancio sociale secondo le linee guida del Formez – Dipartimento Funzione Pubblica e i principi dell'Osservatorio per la Finanza e la Contabilità degli Enti Locali è in armonia ed è per certi versi correlata alle esperienze già in atto sul bilancio partecipativo e il recepimento della Raccomandazione del Consiglio d'Europa n.1/2005.

Durante gli incontri del laboratorio, è stato possibile focalizzare gli aspetti principali e generali dei contenuti e dei processi di rendicontazione sociale, traendo spunti da esperienze concrete relativamente:

- Alla forma di rendicontazione sociale scelta;

- Agli obiettivi gestionali e di comunicazione che si intende raggiungere attraverso il bilancio sociale.

- Alle aree soggette alla rendicontazione sociale.

- Alla individuazione dei destinatario del documento e della rendicontazione sociale.

- Ai soggetti interni coinvolti e alla formazione del gruppo di lavoro.

- Al planning per il piano di lavoro, fasi e tempistica.

La metodologia seguita ha inoltre preso in considerazione :

Il disegno strategico dell'Ente, che già nel recente passato e a partire dal 2004, sempre all'unanimità si era espresso a mezzo di distinte deliberazioni che andavano nel senso della democrazia partecipativa e sociale.

A tale proposito l'Amministrazione si è posta come obiettivo quello di ottimizzare l'erogazione e l'allocazione dei servizi al fine di migliorare il soddisfacimento dei bisogni dei cittadini della Provincia, nonché quello di attuare forme di rendicontazione sociale orientati nella direzione di una forma collaborativa e costruttiva con il territorio.

L'individuazione delle aree di rendicontazione sociale, sulla base degli atti ufficiali già deliberati dall'Ente, ed in particolare delle Linee Programmatiche del Presidente della Provincia, e della Relazione Previsionale e Programmatica 2007/2009.

L'individuazione e l'applicazione di concetti di accountability relativi: all'Identità dell'Ente (intesa come contesto, visione politica, assetto istituzionale e organizzazione) e alle Risorse umane, economico-finanziarie, di rete. Con particolare riferimento alle Aree di Rendicontazione sono state individuate le seguenti aree di rendicontazione sociale, intese come aree tematiche che abbracciano più funzioni omogenee e quindi più settori:

  • AREA 1: Ambiente, tutela e sviluppo del territorio
  • AREA 2: Lavoro, attività produttive e formazione professionale
  • AREA 3: Istruzione, ricerca e innovazione
  • AREA 4: Mobilità, viabilità e trasporti
  • AREA 5: Politiche sociali, giovanili, ricreative e sportive
  • AREA 6: Cultura, turismo e promozione dell'immagine

Durante la partecipazione alle diverse sedute del laboratorio e sulla base delle esperienze apprese è stato già stato possibile costruire la struttura delle aree di rendicontazione, come ad esempio quella allegata alla fine della presente relazione.

La partecipazione al laboratorio ha poi permesso a questo Ente di meglio definire le strategie e i percorsi gestionali da attuare e finalizzati all'approvazione del bilancio sociale.

E' così ad esempio che grazie alle attività del laboratorio è stato possibile meglio inquadrare il momento e la fase temporale più confacente alle attività e alle finalità di accountability di questo Ente. In tal senso e grazie alle attività compiute durante il laboratorio è stato possibile inquadrare nella stessa Sessione del Rendiconto Consuntivo, il periodo dell'anno in cui sembra più opportuno ed efficace procedere alla rendicontazione sociale e all'approvazione appunto del bilancio sociale; ossia entro il 30 giugno di ogni anno ( e non entro ottobre come invece precedentemente previsto ). Infatti è proprio quello specifico periodo dell'esercizio che rappresenta una sorta di crocevia amministrativo e gestionale che meglio tiene conto delle fasi della previsione e di quelle della gestione e rendicontazione.

L'opportunità di approvazione del bilancio sociale (rendicontazione sociale) in concomitanza della stessa seduta in cui avviene la rendicontazione finanziaria, economica e patrimoniale, ha anche una logica sotto un profilo programmatico e operativo in quanto permette, in un' ottica di continuità amministrativa di seguire e alimentare in una sorta di circuito virtuoso e sinergico le successive fasi della comunicazione, delle risultanze del processo relativo al bilancio partecipativo e alla predisposizione dei documenti programmatori per l'esercizio successivo.

Nella stessa Sessione del Rendiconto Consuntivo, il periodo dell'anno in cui sembra più opportuno ed efficace procedere alla rendicontazione sociale e all'approvazione appunto del bilancio sociale; ossia entro il 30 giugno di ogni anno (e non entro ottobre come invece precedentemente previsto). Infatti è proprio quello specifico periodo dell'esercizio che rappresenta una sorta di crocevia amministrativo e gestionale che meglio tiene conto delle fasi della previsione e di quelle della gestione e rendicontazione.

Link utili:

http://governance.formez.it/

http://www.funzionepubblica.it/

http://www.provincia.crotone.it/

http://www.comunecatanzaro.it/

Provincia di Reggio Calabria - Piazza Italia - 89125 Reggio Calabria  — tel. 0965 364 111 (centralino) — email: