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60° GIRO DELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA - 28 MARZO 2005
Il Giro della Provincia di Reggio Calabria, prova classica in linea del ciclismo internazionale, va in scena per la prima volta nel 1920. Se lo aggiudica Mario Giorgianni.
Molti i bei nomi nel suo albo d'oro: Guerra lo vince nel 1931, Coppi nel '50, Bartali nel '52, Nencini nel '57, Baldini nel '63, Dancelli tre volte di fila (dal '66 al '68), Adorni nel '69, Motta nel '71, Moser nel '74, Battaglin nel '79, Baronchelli nell'80, Argentin nell'88, Saronni nel '90, Bartoli due volte (nel 96' e nel '98).
Dopo il 1998 la prova patisce quattro anni di sosta forzata, fino a quando il Presidente Fuda decide di ripristinarla, istituendo un apposito capitolo nel bilancio della Provincia di Reggio Calabria che ne copre totalmente i costi, e di affidarne l'organizzazione tecnica ad Rcs Sport/La Gazzetta dello Sport. Il primo brillante vincitore della nuova era, nel 2003, č lo spagnolo Aitor Gonzales, seguito dal lettone Andris Nauduzs, campione nazionale, vincitore nel 2005.
La prossima edizione, la n. 60, va in scena lunedė 28 marzo, giorno di Pasquetta, sulla distanza di 175 chilometri, con partenza da Palmi, localitā San Gaetano, scollinamento del Passo del Mercante e arrivo sul lungomare di Reggio Calabria intorno alle 15.30.
Il percorso
Via Volante dalla cittā di Palmi in localitā Contrada San Gaetano, quindi leggera discesa per una decina di chilometri, si transita per Taurianova, Polistena ove ha inizio l'ascesa per il passo del Mercante, della lunghezza di km. 16,5, con una pendenza media del 4,27%.
Discesa di 30 chimelometri lungo la strada provinciale che transita da Cānolo e Siderno superiore, poi l'innesto sulla SS. 106 Jonica per affrontare i restanti 107 chilometri pianeggianti lungo la costa jonica.
Le pavimentazioni sono in buono stato di conservazione e la sede stradale lungo tutto il tracciato ha buone ampiezze.
Ultimi cinque chilometri
Hanno inizio sulla superstrada SS. 106, a quattro chilometri dall'arrivo si affronta lo svincolo che immette in Via Argine Calopinace, quindi svolta a destra in Via Barlaam poi retta d'arrivo in lungomare Falcomatā.
Si deve prestare attenzione nell'affrontare lo svincolo quando si abbandona la superstrada, in quanto la sede stradale ha una larghezza di mt. 4,5 per una lunghezza di circa mt. 150. Poi si affronta un rettifilo di duemila metri in leggera discesa, svolta a destra che immette in via Barlaam e retta finale.
Martedė 8 marzo 2005
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